Il presepe meccanico della parrocchia di S.Maria del voto in Romiti ha una tradizione ventennale. Grazie alla passione e alle capacità dell’indimenticato Mons. Giuseppe Mariani (Don Pino), un gruppo di ragazzi più o meno giovani tutti gli anni si ritrova per rappresentare la nascita di Gesù. Anche questo S.Natale, come da cinque anni a questa parte, il presepe viene realizzato fuori dai locali della parrocchia.
Ad un centinaio di metri da quest’ultima si trova una deliziosa chiesina votiva chiamata Celletta dei Passeri (costruita nel 1600) che ospita la grande struttura del presepe parrocchiale. Questo è composto da una trentina di statue meccaniche di varie dimensioni e da una serie di effetti speciali, creati assemblando meccanismi elettrici di varia natura; il tutto arricchito da una voce narrante fuori campo e musiche natalizie per immedesimare appieno il visitatore nella scena. Il presepe è diviso in fasi che ripercorrono l’arco naturale della giornata e tutte le sue componenti sono sincronizzate armoniosamente da una centralina elettrica. Una particolarità, di grande interesse, è l’utilizzo di una notevole quantità di materiale naturale, dai sassi di fiume agli ulivi e palme palestinesi, che conferiscono alla scena una sfumatura del tutto realistica.
I visitatori che tutti gli anni varcano la soglia della Celletta (circa 2000), sono spinti da due desideri: quello di ammirare il presepe ma anche quello di poter visitare un luogo di culto appartenente al passato e di interesse storico.
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