Dal Natale 1987, per iniziativa di don Marcello Vincenzi, parroco di Bondeno dal 1984, e dei giovani della parrocchia, la Chiesa “delle Catene” è divenuta un ottimo spazio scenico, grazie alla navata unica ed alle dimensioni contenute, adatta ad ospitare una notevole rappresentazione presepistica.
Nel corso degli anni, i ragazzi che si sono succeduti nell’allestimento hanno utilizzato le proprie competenze in campo artistico e tecnico (idraulica, elettronica, meccanica), e dalla seconda metà degli anni ’90 il presepio è progettato e costruito da una piccola squadra consolidata di amici, di età compresa tra i 17 e i 33 anni, che ha intrapreso anche una attenta attività di ricerca storico-antiquaria, per poter creare una rappresentazione che possa far entrare nell’atmosfera della vita quotidiana nella Palestina del I sec.d.C.
Nel 2001, il gruppo che aveva lavorato con passione negli ultimi quattro anni decide di accantonare le grandi statue in gesso fino a quel momento utilizzate per sviluppare un altro tipo di allestimento nello stesso spazio a disposizione.
L’idea è di costruire un presepio che sia sempre più fedele e realistica riproduzione dell’ambiente scelto, e che nello stesso tempo permetta ai presepisti di sviluppare le tecniche già utilizzate e di sperimentarne di migliori passando da statue di 30-65 cm a nuove di 20-23 cm, in particolar modo per ciò che riguarda la meccanizzazione dei movimenti.
La struttura di sostegno passa così da un quadrato di 6×6 metri ad un ferro di cavallo di oltre 50 mq., che ospita un paesaggio di Vicino Oriente storicamente credibile. In questo modo, dal 2001 a questa parte l’allestimento è completamente artigianale, dalle statue nelle loro figure, posizioni, espressioni ed abiti agli edifici, dal paesaggio naturale all’ambiente di vita ed ai dettagli decorativi (arredi, mestieri, animali, oggettistica). Il presepio arricchisce le proprie caratteristiche di verosimiglianza e di artisticità con giochi di movimento meccanici, atmosferici, visivi, idraulici; anche gli automi sono progettati e realizzati manualmente dai giovani presepisti.
L’allestimento di Bondeno è segnalato dal 1999, come “storico-artistico”, negli elenchi delle associazioni presepistiche italiane e in alcuni siti e pubblicazioni di eventi culturali e turistici emiliani.
Discussione
Ancora nessun commento