Bosco di Montegrino: riapre il “Presepe di radici” di Fermo Formentini,
arricchito da una mostra fotografica…da leggere.
Anche quest’ anno, con grande orgoglio di tutta la comunità di Bosco Valtravaglia, si rinnova il tanto atteso appuntamento con il “Presepe di radici” di Fermo Formentini, che sarà benedetto domenica 18 dicembre al termine della S. Messa, alle ore 9.45 c.a.
Dal 1987, anno del primo allestimento, il presepe del Formentini, artista del legno nato nel1919 a Bosco Valtravaglia, richiama visitatori da tutta la zona e non solo: la sua originalità è ormai ben nota anche al di fuori della provincia di Varese e dei confini nazionali; sono infatti molti i visitatori che arrivano da tutta la Lombardia, dalla vicina Svizzera e dalla Germania per ammirarne la particolarità e la bellezza.
Tutti concordano nel considerarlo un’opera unica nel suo genere, essendo interamente realizzata con radici raccolte nei boschi , nelle quali l’autore, grazie al suo grande estro artistico e alla sua fantasia, ha saputo scorgere i vari personaggi del presepe. Le radici più contorte hanno dato vita ai cammelli e agli animali, quelle più lineari ai pastori e alle donne, quelle curve ai ponti e quelle cave ai pozzi. L’unico tocco che l’autore si è permesso di aggiungere alla perizia della natura è stato una semplice rifinitura di colore per conferire maggiore espressività ai personaggi. Nulla, evidentemente, è lasciato al caso: ogni elemento, dotato di una sua vitalità, contribuisce a rendere unica e suggestiva la scena rappresentata, donando a chi la osserva un senso di incanto e di profonda emozione. Nel corso degli anni, l’opera si è arricchita di personaggi ed elementi paesaggistici fino ad arrivare a circa 150 componenti su una superficie di 16 mq.
Il registro delle firme attesta la presenza di oltre 20.000 visitatori, fra cui personaggi illustri, critici d’arte italiani e stranieri che hanno espresso il loro apprezzamento e la loro ammirazione per la bravura dell’autore.
Dal 2008 la gestione del presepe è stata assunta dall’ Associazione “ Amici di Giovanni Carnovali detto il Piccio”, che, raccogliendo la volontà dell’autore ormai ultranovantenne, ha costituito il gruppo “ Sostenitori del Presepe di Radici”, con lo scopo di aiutare Fermo Formentini nella cura e nella manutenzione del presepe. Lo scorso anno, i volontari hanno cominciato a restaurare il presepe in quanto le radici portavano i segni del tempo e necessitavano di un intervento di ripulitura e conservazione del legno; quest’anno è stato realizzato anche il difficile restauro del villaggio e si è deciso di rinnovare l’opera, creando una nuova scenografia ancora più suggestiva e magica grazie ad una particolare disposizione delle figure e ad un sapiente gioco di luci.
Novità per il prossimo Natale 2011: oltre al “Presepe di radici”, sarà allestita una Mostra fotografica dei personaggi del Formentini, documentata con brani dei Vangeli, dall’Annunciazione alla nascita del Redentore. I testi sono stati scelti da Antonio Corrado, le foto scattate da Mario Stefanoni. Tale mostra ha lo scopo di ricordare a tutti che il “presepe” non è solo una bella tradizione che ogni anno si ripropone in modi vari, ma è il racconto della nascita del Redentore, testimoniato dai racconti degli evangelisti, come possiamo leggere nelle Sacre Scritture.
Il “Presepe di radici” potrà essere visitato dal 25 dicembre all’ 8 gennaio 2012, dalle 14.30 alle 17.30 presso la Chiesa di Bosco; la mostra fotografica resterà aperta nello stesso periodo presso l’oratorio (di fronte alla chiesa).
Per tutti i gruppi che volessero visitare il presepe, anche in altri mesi dell’anno, è possibile contattare la responsabile, Carolina De Vittori ( tel. 0332 508203 ).
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