Nel 1986, la Pro-Loco di Crispiano (TA) decise per la prima volta di rappresentare “I Presepi di Crispiano” in una gravina che divide esattamente a metà la cittadina chiamata delle “100 masserie”, dove anticamente i monaci Basiliani trovarono riparo a causa delle persecuzioni iconoclastiche subite in Oriente, scavando fisicamente le stesse grotte lasciando straordinarie tracce. Lo scenario naturale ed incantevole è straordinariamente “mozzafiato”, conferendo alla rappresentazione un’atmosfera suggestiva. Sono 200 le comparse in rigoroso costume d’epoca si muovono scrupolosamente nella surreale atmosfera creata dalla neve e dalla musica che accompagna il turista su tutto il percorso e l’opportunità di ammirare in diretta mestieri in disuso. Le donne intente a preparare sughi e pane arabo, incantano soprattutto l’olfatto dei visitatori, inebriati a catturati da antichi odori. Nel corso di 24 anni, sono stati milioni i turisti dal 20 di dicembre al 6 di gennaio, hanno visitato le grotte rupestri chiamate del “Vallone”, per la sua posizione in una grande valle. L’impatto con agave giganti, melograni , centinaia di piante di fico d’india rendono ancora più spettacolare il tragitto che quest’anno si arricchisce di un altro particolare “un vero mercato arabo” dove sarà possibile acquistare, stoffe orientali, carrube, zucche, legumi, lavori in ferro battuto etc.,
Le Rappresentazioni Viventi sono previste per il 26 dicembre , il 2 e 6 di gennaio 2011 (calata dei Magi), dalle ore 17.00 alle 22.00, ingresso libero, con “eventuale” contributo volontario.
L’unicità della rappresentazione di Crispiano, è che, si vuole dare messaggi di grande solidarietà portando nel cuore della rappresentazione una natività internazionale. Nelle ultime edizioni una intera famiglia del Congo, di seguito una Madonna rappresentata da una Islandese con San Giuseppe proveniente da una metropoli Cinese. Proseguendo con il “progetto di divulgazione” della tradizione Italiana del presepe, ragazzi del progetto Intercultura di Puglia e Basilicata, provenienti, come si sa, da ogni parte del pianeta, anche per quest’anno saranno parte integrante (figuranti) dell’appuntamento anzidetto.
A partire dal 22 dicembre e sino al 5 gennaio
“Il Presepe con sagome fisse più grande d’Italia”.
120 personaggi a e 80 animali a grandezza naturale e (alcuni con movimento meccanico) dislocati sull’intero costone delle grotte rupestri del Vallone sec.XI, visitabile tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 24.00 (preferibile visite serali), durante le rappresentazioni viventi vengono sostituiti dai figuranti.
Manifestazioni collaterali:
“100 PRESEPI nel territorio delle 100 MASSERIE”
“La Cripta Rupestre di S.MARIA di Crispiano sec.XI”
“Presepi Artistici Monumentali nelle Grotte delle Meraviglie”
“Il Villaggio di Babbo Natale e Bosco degli Elfi”
Sono presepi di artisti Italiani e altri che giungono da ogni parte del Mondo, dislocati nell’intero territorio, vengono numerati e appositamente segnalati. Il turista con l’aiuto di una mappa della cittadina, ha la possibilità di gustare tutto il centro urbano e alcune masserie, unitamente alla cripta rupestre e al villaggio di Babbo Natale con la presenza del bosco degli Elfi.
Si conferma il grande progetto del Sud Italia , che continuerà a coinvolgere 8 province “Viaggio tra le tradizioni del Sud, i Presepi più longevi di Puglia Basilicata e Calabria”.
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