Il Museo del Presepe ad Imperia


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In Piazza Duomo ad Imperia ha sede il Museo del Presepe . All’interno è possibile prendere visione di due video: uno dedicato alla famiglia Berio, che nella prima metà del Settecento fece costruire il presepio dallo scultore genovese Anton Maria Maragliano, mentre il secondo mostra le varie fasi di restauro delle statuine dello stesso presepe portato avanti dall’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro dal 2002 al 2007.
Oltre il corridoio, nella sala degli Stucchi si può visitare il Presepe, composto da 113 statuine, posto in una bacheca di vetro progettata dall’architetto milanese Paolo Radaelli.
Il Presepe fu commissionato, o comunque acquistato, dalla famiglia portorina dei Berio  che, dopo una prima fase di ostensioni annuali eseguite a scopi devozionali privati, a partire dagli anni ‘40 del Settecento fu trasferito in una nuova sala, aperta al pubblico, in cui il complesso presepiale rimase fino alla permanenza dei Berio a Porto Maurizio ovvero i primi decenni dell’Ottocento. Passato al Comune di Porto Maurizio, il Presepe fu affidato agli ordini della chiesa conventuale cappuccina di Santa Maria Maddalena che ne curò ogni anno l’allestimento in vista delle festività natalizie. Con l’abbandono delle suore carmelitane, nel 1992 le statue furono depositate nei locali della Pinacoteca in attesa di un intervento di restauro che le riportasse a nuova vita, terminato nel 2007.
La bacheca ospita due schermi a retroproiezione, 110 punti luce e 4 altoparlanti che permettono un’ambientazione suggestiva. Le luci temporizzate, le immagini in movimento e la musica classica si fondono in uno spettacolo multimediale che esalta i colori e le forme delle statuine.

Curiosità:
-Il complesso presepiale del Maragliano si compone di 113 statuine, di cui 32 rappresentano animali e 81 soggetti umani.
-Le statuine dei personaggi sono quasi tutte strutturate in forma di manichini snodabili, sia negli arti superiori sia in quelli inferiori, e sono composte mediamente di 11 parti a vista in legno scolpito e dipinto.
-Le statuine hanno altezze comprese tra i 22 e i 52 cm.
-Gli abiti sono rifiniti in modo elegante e impreziositi da inserti in tulle, paillettes, ricami, pizzi e filati d’argento.
-La particolare resa dei lineamenti e dell’incarnato risulta da una sapiente applicazione di colore ad olio. Interessante notare come l’incarnato di donne e nobili risulti più chiaro rispetto agli altri personaggi, a ricordare l’abitudine femminile (e degli uomini di rango) di incipriarsi il viso
-Gli occhi sono realizzati con piccole sfere in vetro bianco, opacizzato con stagno, sulle quali è stata fissata una goccia di vetro colorato per rendere l’effetto dell’iride.
-Il materiale in cui le statuine sono state scolpite è il legno di tiglio, che risulta essere il più adatto per opere di scultura e intaglio. Nelle spine e nei cavicchi, invece, sono stati utilizzati legni più duri e densi, come il noce, adatti a dare stabilità e resistenza alle statue.

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